Molti dispositivi ottici di comune impiego
contengono, oltre a specchi e prismi aventi superfici piane e levigate, anche
lenti con superfici sferiche e con una vasta gamma di curvatura.
Le superfici sferiche, a differenza di quelle piane, sono in grado di formare immagini reali.
Nella figura sono rappresentate, in sezione,
diverse forme standard di lenti; le tre lenti convergenti o positive,
che sono più spesse al centro che ai bordi, si distinguono in:
Ø
“ A” biconvessa Ø
“ B” piano-convessa Ø
“ C” menisco-positiva

Le tre lenti divergenti
o negative, che sono più sottili
al centro, si distinguono in:
Ø
“ D” biconcava Ø
“ E” piano-concava Ø
“ F” menisco-negativa

Queste lenti possono essere eseguite in vetro ottico
oppure in quarzo ed,
eventualmente, con trattamento antiriflettente.